Riflessione sugli NPL

L’apertura di un grande mercato degli NPL induce a cedere “sofferenze” che – gestite in modo più attento e capillare – potrebbero essere recuperate, riducendo gli enormi stock di NPL (s)venduti agli operatori specializzati.

L’attuale stagnazione economica apre giustamente la strada a nuove soluzioni per la pulizia di bilancio ma i costi di queste operazioni dovrebbero indurre ad un maggiore impegno nelle attività interne di recupero e, più ancora, nella ricerca di metodologie, anche innovative, volte a fluidificare la macchina dei pagamenti di cui tutto il sistema produttivo italiano potrebbe trarre importanti benefici.

Luigi Bordini

2 Comments

  • la frase : “L’attuale stagnazione economica apre giustamente la strada a nuove soluzioni di pulizia di bilancio “.. lascia perplessi, soprattutto sul “giustamente”… come se le banche non dovessero coscienziosamente fare il loro mestiere di prestar bene il denaro. Curioso che la creazione ventennale dello stock degli npl e quindi ora dimensionandosi epocalmente la gravità .. Insomma, come mai non si fa l’ovvia associazione che il problema npl derivi della mala gestione della banca condita da una mancanza di lungimiranza di lettura dello sviluppo economico delle imprese e della sostenibilità nel tempo del debito verso le famiglie. Perchè condurre una moltitudine a considerare ovvio o non importante l’irrisolto il problema della deriva bancaria ma a pensare le le liquidazioni locusta possano aggiustare la già precaria situazione. L’ondata di esecuzioni non porterà ovviamente un abbattimento dei patrimoni immobliari e un danno sociale per l’azzannamento sociale che ne derivererà? Mala tempora currunt sed peiora sequentur

    • Concordo in pieno sul Suo riscontro.
      Ho scritto “giustamente” per sottolineare che ad ogni (nuovo) problema è giusto porre rimedio con le doverose soluzioni.
      Non volevo certo evidenziare meriti che le Banche, soprattutto oggi, non hanno.
      Stagnazione economica ma anche palesi responsabilità da parte di molti funzionari bancari, se ci si trova oggi in una situazione che, nella migliore delle ipotesi, accentuerà un credit crunch già fortemente penalizzante per imprese e famiglie.

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